Fonti primarie
Fotografie con dedica autografa, manoscritti, partiture originali, materiali sonori e documenti conservati o riprodotti integralmente.
Archivio documentario dedicato al compositore e direttore d’orchestra pesciatino,
costruito attraverso fonti storiche, fotografie, materiali d’epoca, collezioni pubbliche e private
e il saggio “Gialdino Gialdini, un pesciatino dimenticato” di Angiolo Cortesi.
Ricerca, documentazione e cura: Sergio Maltagliati.
Questa pagina riunisce e mette in relazione materiali utili alla ricostruzione della figura di Gialdino Gialdini: testimonianze storiche, fotografie autografe, partiture, fonti bibliotecarie, documenti museali, materiali sonori e memoria musicale pesciatina. La ricerca e la cura editoriale del portale sono di Sergio Maltagliati.
Criterio editoriale. L’archivio distingue tra documenti direttamente identificati, fonti provenienti da istituzioni pubbliche e materiali che richiedono ancora verifica. Quando un’identificazione, una data o una lettura manoscritta non sono certe, l’incertezza viene mantenuta esplicitamente nel testo invece di essere trasformata in un dato definitivo. Gli interventi di restauro o ricostruzione digitale assistiti da IA sono dichiarati nelle relative didascalie.
Fotografie con dedica autografa, manoscritti, partiture originali, materiali sonori e documenti conservati o riprodotti integralmente.
Materiali e riferimenti provenienti da musei, biblioteche e archivi, con inventari, crediti e collegamenti alle schede di conservazione quando disponibili.
Attribuzioni o letture non ancora dimostrate sono mantenute come ipotesi di lavoro e segnalate chiaramente, così da favorire verifiche future.
Dalle fonti qui raccolte emerge il profilo di Gialdino Gialdini come musicista, direttore e compositore legato a Pescia, ma attivo in una dimensione ben più ampia, tra formazione fiorentina, attività teatrale e riconoscimento artistico.
Il testo di Angiolo Cortesi lo restituisce alla memoria cittadina come una figura da riscoprire: un protagonista della cultura musicale nato a Pescia il 10 novembre 1842, formatosi a Firenze e ricordato per una carriera intensa tra concerti, direzione d’orchestra, composizione e attività bandistica.
Nel saggio viene ricordato anche il suo rapporto con la tradizione musicale locale e con il tessuto civile di Pescia, sottolineando quanto una comunità rischi di perdere quando dimentica i propri artisti.
Una pagina dedicata alla riscoperta di una figura significativa della storia musicale di Pescia.
Via Benedetto Cairoli, 44, Pescia (PT). In questa casa Gialdino Gialdini morì il 6 marzo 1919. Sulla facciata è ancora visibile la lapide commemorativa inaugurata nel 1925.
La fotografia documenta la facciata della casa di Via Benedetto Cairoli, 44 a Pescia, dove Gialdino Gialdini morì il 6 marzo 1919. Sopra il portale si trova la lapide dedicata al compositore e direttore d’orchestra.
Un documento originale che testimonia direttamente la rete professionale e personale di Gialdino Gialdini nell’ambiente musicale italiano dell’Ottocento.
Il destinatario è Vincenzo Lombardi (Napoli, 1856 – Firenze, 1914), direttore d'orchestra e maestro di canto. Nel 1887 fu chiamato a dirigere il coro del Teatro di San Carlo e in seguito insegnò al Conservatorio di San Pietro a Majella. Tra gli artisti che studiarono con lui vi fu anche Enrico Caruso.
La dedica costituisce una testimonianza concreta del rapporto tra Gialdini e Lombardi, due musicisti legati alla vita teatrale napoletana. Gialdini svolse infatti un’importante attività direttoriale al Teatro di San Carlo e nei maggiori teatri italiani ed europei.
This original cabinet photograph bears a handwritten dedication by Gialdino Gialdini to conductor and voice teacher Vincenzo Lombardi: “To dear Maestro Vincenzo Lombardi, as an affectionate remembrance. G. Gialdini.” Dated Naples, 17 July 1887, the document provides tangible evidence of the professional and personal connections linking the two musicians within nineteenth-century Italian operatic life. The original was acquired in the United Kingdom in 2026 by Sergio Maltagliati and is preserved in his private collection. The digital image has only been rotated and adjusted for brightness and contrast, without altering the historical document.
Ritratto in formato cabinet con dedica manoscritta in francese, realizzato dallo studio M. Cermanoglou a Costantinopoli (Stamboul) e datato 21 settembre 1902.
Traduzione italiana: «Al mio caro amico, il tenente Meyer, ricordo di Costantinopoli. 21 settembre 1902. Gaston Lefébure, capitano di fanteria».
La forma abbreviata “7bre”, usata nella corrispondenza francese dell’epoca, indica il mese di settembre. La sigla “Capne d’Infanterie” abbrevia Capitaine d’Infanterie, cioè «capitano di fanteria». Il cognome Lefébure è una lettura probabile della grafia manoscritta.
Un’importante testimonianza della dimensione internazionale dell’attività di Gialdino Gialdini, ritratto al centro dell’orchestra a Berlino nel 1894.
La fotografia ritrae Gialdino Gialdini al centro dell’orchestra durante la sua attività a Berlino nel 1894. Il documento arricchisce la ricostruzione iconografica del musicista e ne testimonia la presenza nell’ambiente musicale europeo di fine Ottocento.
Gialdino Gialdini at the centre with the orchestra, Berlin, 1894. Photograph by Carl Marisal, Berlin. Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl, Trieste — Photographic Archive, inv. CMTF008348. Image kindly brought to our attention and supplied by Emilio Medici.
Una testimonianza autografa conservata dal Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl di Trieste, concessa per la pubblicazione in questa pagina con l’indicazione completa della fonte archivistica.
Nel 2026 il Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl di Trieste ha stampato la pubblicazione di Sergio Maltagliati dedicata a Gialdino Gialdini e l’ha inserita nella propria biblioteca per la consultazione degli utenti.
Il documento costituisce una preziosa testimonianza dei rapporti di Gialdini con l’ambiente musicale e teatrale triestino e arricchisce questa ricerca con una fonte proveniente da un’istituzione museale pubblica.
Historical photograph bearing a handwritten dedication by Gialdino Gialdini to Carlo Schmidldated Trieste, 11 May 1909. Courtesy of the Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl, Trieste — Photographic Archive, inv. CMTF001421. Published on this website with the Museum’s permission. In 2026, the Museum printed Sergio Maltagliati’s publication on Gialdini and added it to its library for consultation.
Documento epistolare attribuito a Gialdino Gialdini, qui riprodotto integralmente.
La lettera si apre con l’intestazione «Caro Azzolino». Il contenuto riguarda una possibile vendita di un’opera e menziona la cifra di 3000 lire; l’autore chiede inoltre informazioni e una risposta. Alcuni passaggi della grafia rimangono di difficile interpretazione e vengono quindi presentati senza forzarne la lettura.
In questa sezione è possibile ascoltare la Marcia Trionfale, preceduta dalle parole introduttive di Angiolo Cortesi.
L’audio contiene una breve presentazione dedicata a Gialdino Gialdini e alla sua importanza nella storia musicale di Pescia, seguita dall’esecuzione della marcia, diretta dal maestro Patrizio Venturini.
Marcia Trionfale diretta dal maestro Patrizio Venturini
Contenuto del file audio:
Introduzione parlata di Angiolo Cortesi su Gialdino Gialdini.
Richiamo alla nascita a Pescia, alla formazione musicale e alla carriera come compositore e direttore.
Presentazione della Marcia Trionfale, raro ascolto legato all’inaugurazione del Teatro Pacini.
La Marcia Trionfale è diretta dal maestro Patrizio Venturini.
È disponibile anche il PDF con le parole introduttive di Angiolo Cortesi.
Una selezione di immagini: documenti storici, elaborazioni cromatiche e studi visivi riuniti in una pagina dedicata alla memoria, all’archivio e alla reinterpretazione.


Partitura originale del melodramma in un atto La Bufera, su testo di Riccardo Biasoni e musica di Gialdino Gialdini, pubblicata dalle Edizioni C. Schmidl & C. nel 1912. L’esemplare appartiene alla collezione privata di Sergio Maltagliati.
Ricostruzione pianistica digitale di studio realizzata a partire dalle tre pagine del Preludio conservate nella partitura originale della collezione privata di Sergio Maltagliati.
Ricostruzione digitale di studio dalla partitura originale del 1912.
Original 1912 score of La Bufera, a one-act melodrama by Riccardo Biasoni with music by Gialdino Gialdini, preserved in the private collection of Sergio Maltagliati. The digital images have only been adjusted for brightness, contrast and sharpness, while retaining the document’s paper texture, stamps, folds and signs of age.
Fotografia storica di una banda musicale pesciatina dei primi decenni del Novecento. L'immagine documenta la continuità della tradizione bandistica locale che contribuì a mantenere viva la memoria musicale della città e delle figure che ne hanno segnato la storia, tra cui Gialdino Gialdini.
Un approfondimento originale dedicato al rapporto tra Gialdino Gialdini, la Banda di Pescia, i ricordi di Albano Dini e l’esperienza personale di Sergio Maltagliati, che iniziò il solfeggio nel 1968 ed entrò nella Banda a dieci anni.
Il saggio mette in relazione la storia della Società Musicale “Gialdino Gialdini”, la ricostituzione della Banda dopo la guerra, il concerto del Teatro Pacini del 1950 e la memoria autobiografica dell’autore, documentata anche da fotografie e da un breve video su pellicola del 1974.
Approfondimento disponibile:
Il quotidiano Il Tirreno ha dato spazio alla ricerca curata da Sergio Maltagliati, dedicata al compositore e direttore d’orchestra pesciatino Gialdino Gialdini e ai documenti che ne ricostruiscono la memoria musicale.
L’articolo richiama il portale, le fotografie d’epoca, i materiali storici e musicali e la testimonianza personale legata alla Banda “Gialdino Gialdini” di Pescia, nella quale Maltagliati iniziò lo studio del solfeggio nel 1968, all’età di otto anni.
Riproduzione inserita a fini di documentazione della rassegna stampa. Testata e articolo: © Il Tirreno; i relativi diritti restano alla testata.
La testata web locale I Love Pescia ha pubblicato e segnalato la pagina di ricerca curata da Sergio Maltagliati dedicata a Gialdino Gialdini, riconoscendone il valore per la memoria musicale e culturale della città.
La pubblicazione documenta l’interesse della stampa locale per il progetto e rafforza il legame tra la ricerca digitale, la storia della Banda “Gialdino Gialdini” e il patrimonio culturale di Pescia.
Titolo pubblicato: «Pagina di ricerca dedicata a Gialdino Gialdini, compositore e direttore d’orchestra pesciatino, oggi poco conosciuto nonostante la rilevanza della sua attività musicale».
Il Tirreno, nell’edizione di Montecatini Terme, ha dedicato un articolo alla ricerca e al portale curati da Sergio Maltagliati per la riscoperta del compositore e direttore d’orchestra pesciatino Gialdino Gialdini.
In attesa di autorizzazione: la riproduzione fotografica integrale dell’articolo non è ancora pubblicata in questa pagina, nel rispetto della dicitura «Riproduzione riservata». L’immagine sarà inserita soltanto dopo il ricevimento dell’autorizzazione completa da parte della testata.
Aggiornamento dell’11 agosto 2026: la riproduzione dell’articolo è ora visibile nella scheda in evidenza posta all’inizio di questa sezione. La nota precedente è mantenuta qui per documentare le diverse fasi di aggiornamento della pagina.
Un sincero ringraziamento al giornalista Luca Signorini per avere accolto la proposta e dato spazio a questa iniziativa di ricerca e valorizzazione della memoria musicale di Pescia.
Per articoli, cataloghi, tesi, schede bibliografiche e ricerche successive è possibile utilizzare il seguente riferimento. La data di versione permette di identificare lo stato dell’archivio consultato.
Maltagliati, Sergio (a cura di), Gialdino Gialdini (1842–1919): biografia, opere, documenti e fonti, Pescia, 2026, https://sergiomaltagliati.it/gialdino-gialdini/. Versione: 8 agosto 2026.
Maltagliati, Sergio (ed.), Gialdino Gialdini (1842–1919): Biography, Works, Documents and Sources, Pescia, 2026, https://sergiomaltagliati.it/gialdino-gialdini/. Version: 8 August 2026.
Per citare un singolo documento, indicare anche il titolo o la descrizione del materiale, la data, la collezione o istituzione conservatrice riportata nella relativa didascalia e l’URL di questa pagina.
In questa sezione sono raccolte le principali fonti primarie, pubblicazioni, risorse bibliotecarie e testimonianze documentarie utilizzate o messe a disposizione dall’archivio.
Raccolta di documenti, trascrizioni e commento, a cura di Sergio Maltagliati. Il volume riunisce le testimonianze pubblicate dalla rivista triestina L’Arte tra il 1898 e il 1899, con cronologia e riproduzioni integrali delle pagine originali.
Testo di Angiolo Cortesi dedicato alla riscoperta storica e musicale di Gialdino Gialdini.
PDF con le parole introduttive di Angiolo Cortesi relative all’ascolto della Marcia Trionfale.
Eco della Lombardia: 50 canti popolari lombardi, raccolti e trascritti da Gialdino Gialdini e Giulio Ricordi, conservato online da UR Research — Eastman School of Music, Sibley Music Library.
I due soci, melodramma comico in un prologo e tre atti di E. Fiorentino, con musica di Gialdino Gialdini. Libretto digitalizzato e conservato dalla Library of Congress.
Documenti disponibili: