Collage storico dedicato a Gialdino Gialdini con ritratti, documento d’epoca e fotografia della banda musicale di Pescia
Collage introduttivo dedicato a Gialdino Gialdini: ritratti storici, documento d’epoca e memoria bandistica pesciatina.
Archivio di ricerca · Pescia · 2026

Gialdino
Gialdini

Archivio documentario dedicato al compositore e direttore d’orchestra pesciatino, costruito attraverso fonti storiche, fotografie, materiali d’epoca, collezioni pubbliche e private e il saggio “Gialdino Gialdini, un pesciatino dimenticato” di Angiolo Cortesi.
Ricerca, documentazione e cura: Sergio Maltagliati.

Progetto di ricerca · Archivio digitale

Gialdino Gialdini: archivio di ricerca e documentazione

Questa pagina riunisce e mette in relazione materiali utili alla ricostruzione della figura di Gialdino Gialdini: testimonianze storiche, fotografie autografe, partiture, fonti bibliotecarie, documenti museali, materiali sonori e memoria musicale pesciatina. La ricerca e la cura editoriale del portale sono di Sergio Maltagliati.

Criterio editoriale. L’archivio distingue tra documenti direttamente identificati, fonti provenienti da istituzioni pubbliche e materiali che richiedono ancora verifica. Quando un’identificazione, una data o una lettura manoscritta non sono certe, l’incertezza viene mantenuta esplicitamente nel testo invece di essere trasformata in un dato definitivo. Gli interventi di restauro o ricostruzione digitale assistiti da IA sono dichiarati nelle relative didascalie.

CuratelaSergio Maltagliati
LuogoPescia
Avvio / edizione2026
Versione8 agosto 2026

Fonti primarie

Fotografie con dedica autografa, manoscritti, partiture originali, materiali sonori e documenti conservati o riprodotti integralmente.

Fonti istituzionali

Materiali e riferimenti provenienti da musei, biblioteche e archivi, con inventari, crediti e collegamenti alle schede di conservazione quando disponibili.

Questioni aperte

Attribuzioni o letture non ancora dimostrate sono mantenute come ipotesi di lavoro e segnalate chiaramente, così da favorire verifiche future.

DocumentatoDato sostenuto dal documento o dalla fonte indicata nella sezione.
Attribuito / probabileIdentificazione proposta ma non presentata come definitivamente accertata.
Ricostruzione digitaleIntervento tecnico dichiarato e distinto dal documento storico originale.

Profilo biografico

Dalle fonti qui raccolte emerge il profilo di Gialdino Gialdini come musicista, direttore e compositore legato a Pescia, ma attivo in una dimensione ben più ampia, tra formazione fiorentina, attività teatrale e riconoscimento artistico.

Il testo di Angiolo Cortesi lo restituisce alla memoria cittadina come una figura da riscoprire: un protagonista della cultura musicale nato a Pescia il 10 novembre 1842, formatosi a Firenze e ricordato per una carriera intensa tra concerti, direzione d’orchestra, composizione e attività bandistica.

Nel saggio viene ricordato anche il suo rapporto con la tradizione musicale locale e con il tessuto civile di Pescia, sottolineando quanto una comunità rischi di perdere quando dimentica i propri artisti.

Nascita Pescia, 10 novembre 1842.
Ambito Direzione, composizione, vita musicale.
Formazione Studi a Firenze.
Memoria Figura da riscoprire nella storia culturale pesciatina.
Giovinezza
Avviato inizialmente a un mestiere artigianale, sceglie poi la musica, mostrando una vocazione precoce.
Formazione
Studia a Firenze con Teodulo Mabellini e si inserisce nell’ambiente musicale toscano.
Carriera
Dirige, compone e lavora in ambito teatrale e orchestrale, con una presenza significativa anche fuori da Pescia.
Memoria
La sua figura viene oggi riletta come parte importante della storia musicale locale e nazionale.

Una pagina dedicata alla riscoperta di una figura significativa della storia musicale di Pescia.

Gialdino Gialdini nel 1909
Ritratto di Gialdino Gialdini, 1909.
Fotografia storica con firma
Immagine storica con firma autografa.
Memoria urbana · Pescia

La casa e la lapide commemorativa

Via Benedetto Cairoli, 44, Pescia (PT). In questa casa Gialdino Gialdini morì il 6 marzo 1919. Sulla facciata è ancora visibile la lapide commemorativa inaugurata nel 1925.

Casa di Gialdino Gialdini e lapide commemorativa.
Via Benedetto Cairoli, 44, Pescia (PT). Nell’immagine è visibile anche il numero civico 44.
Il compositore vi morì il 6 marzo 1919. La targa commemorativa fu inaugurata nel 1925 per ricordare la sua figura e la sua importante attività artistica. Clicca sull’immagine per ingrandire.
Luogo della memoria · Via Benedetto Cairoli 44

La casa dove Gialdini morì nel 1919

La fotografia documenta la facciata della casa di Via Benedetto Cairoli, 44 a Pescia, dove Gialdino Gialdini morì il 6 marzo 1919. Sopra il portale si trova la lapide dedicata al compositore e direttore d’orchestra.

Dettagli sulla casa e la lapide:
Indirizzo: Via Benedetto Cairoli, 44, Pescia (PT).
Evento: il compositore vi morì il 6 marzo 1919.
Targa commemorativa: inaugurata nel 1925 per ricordare la sua figura e la sua importante attività artistica.

Fotografia autografa · Napoli, 1887

Un documento originale che testimonia direttamente la rete professionale e personale di Gialdino Gialdini nell’ambiente musicale italiano dell’Ottocento.

Gialdino Gialdini, fotografia con dedica autografa.
Napoli, 17 luglio 1887 · Fotografia Daguerre, Trieste.
Collezione privata Sergio Maltagliati. Clicca sull’immagine per ingrandire.
Documento autografo · Collezione privata

Dedica al maestro Vincenzo Lombardi

«Al caro M° Vincenzo Lombardi, quale affettuoso ricordo. G. Gialdini»
In basso: «Napoli, 17. 7. 87».

Il destinatario è Vincenzo Lombardi (Napoli, 1856 – Firenze, 1914), direttore d'orchestra e maestro di canto. Nel 1887 fu chiamato a dirigere il coro del Teatro di San Carlo e in seguito insegnò al Conservatorio di San Pietro a Majella. Tra gli artisti che studiarono con lui vi fu anche Enrico Caruso.

La dedica costituisce una testimonianza concreta del rapporto tra Gialdini e Lombardi, due musicisti legati alla vita teatrale napoletana. Gialdini svolse infatti un’importante attività direttoriale al Teatro di San Carlo e nei maggiori teatri italiani ed europei.

Provenienza: esemplare originale acquistato nel Regno Unito nel 2026 da Sergio Maltagliati e oggi conservato nella sua collezione privata. L’immagine digitale è stata soltanto ruotata e regolata nella luminosità e nel contrasto, senza alterare il documento.
English note

This original cabinet photograph bears a handwritten dedication by Gialdino Gialdini to conductor and voice teacher Vincenzo Lombardi: “To dear Maestro Vincenzo Lombardi, as an affectionate remembrance. G. Gialdini.” Dated Naples, 17 July 1887, the document provides tangible evidence of the professional and personal connections linking the two musicians within nineteenth-century Italian operatic life. The original was acquired in the United Kingdom in 2026 by Sergio Maltagliati and is preserved in his private collection. The digital image has only been rotated and adjusted for brightness and contrast, without altering the historical document.

Fotografia storica · Costantinopoli, 1902

Ritratto in formato cabinet con dedica manoscritta in francese, realizzato dallo studio M. Cermanoglou a Costantinopoli (Stamboul) e datato 21 settembre 1902.

Ritratto fotografico con dedica manoscritta.
Costantinopoli (Stamboul), 21 settembre 1902 · Studio M. Cermanoglou.
Clicca sull’immagine per ingrandire.
Documento fotografico · 1902

Trascrizione e traduzione della dedica

«À mon cher ami, Lieutenant Meyer, souvenir de Constantinople. 21/7bre 1902. Gaston Lefébure, Capne d’Infanterie.»

Traduzione italiana: «Al mio caro amico, il tenente Meyer, ricordo di Costantinopoli. 21 settembre 1902. Gaston Lefébure, capitano di fanteria».

La forma abbreviata “7bre”, usata nella corrispondenza francese dell’epoca, indica il mese di settembre. La sigla “Capne d’Infanterie” abbrevia Capitaine d’Infanterie, cioè «capitano di fanteria». Il cognome Lefébure è una lettura probabile della grafia manoscritta.

Sul supporto fotografico compaiono le diciture «Photographie M. Cermanoglou, Constantinople» e, lungo il margine inferiore, «M. Cermanoglou · Stamboul». L’iscrizione visibile non contiene il nome di Gialdino Gialdini; l’eventuale identificazione del soggetto richiede quindi un riscontro documentario ulteriore.
Documento d’archivio · Segnalazione Emilio Medici

Gialdino Gialdini con l’orchestra · Berlino, 1894

Un’importante testimonianza della dimensione internazionale dell’attività di Gialdino Gialdini, ritratto al centro dell’orchestra a Berlino nel 1894.

Gialdino Gialdini al centro con l’orchestra.
Berlino, 1894 · Fotografia Carl Marisal, Berlin.
Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl, Trieste — Archivio fotografico, inv. CMTF008348.
Segnalazione e immagine digitale gentilmente trasmesse da Emilio Medici. Clicca sull’immagine per ingrandire.
Fotografia storica · 1894

Una testimonianza della carriera internazionale

La fotografia ritrae Gialdino Gialdini al centro dell’orchestra durante la sua attività a Berlino nel 1894. Il documento arricchisce la ricostruzione iconografica del musicista e ne testimonia la presenza nell’ambiente musicale europeo di fine Ottocento.

Fonte e crediti: Carl Marisal, Berlin, Gialdino Gialdini al centro con l’orchestra, Berlino 1894. Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl, Trieste — Archivio fotografico, inv. CMTF008348. Fotografia segnalata e trasmessa da Emilio Medici.
English note

Gialdino Gialdini at the centre with the orchestra, Berlin, 1894. Photograph by Carl Marisal, Berlin. Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl, Trieste — Photographic Archive, inv. CMTF008348. Image kindly brought to our attention and supplied by Emilio Medici.

Documento d’archivio · Pubblicato con autorizzazione

Fotografia con dedica a Carlo Schmidl · Trieste, 1909

Una testimonianza autografa conservata dal Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl di Trieste, concessa per la pubblicazione in questa pagina con l’indicazione completa della fonte archivistica.

Gialdino Gialdini, fotografia con dedica autografa a Carlo Schmidl.
Trieste, 11 maggio 1909 · Fotografia Montalone, Firenze.
Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl, Trieste — Archivio fotografico, inv. CMTF001421.
Pubblicata sul sito per gentile autorizzazione del Museo. Clicca sull’immagine per ingrandire.
Referenza istituzionale · 2026

La ricerca acquisita dalla biblioteca del Museo

Nel 2026 il Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl di Trieste ha stampato la pubblicazione di Sergio Maltagliati dedicata a Gialdino Gialdini e l’ha inserita nella propria biblioteca per la consultazione degli utenti.

La fotografia reca una dedica autografa di Gialdino Gialdini a Carlo Schmidl ed è datata Trieste, 11 maggio 1909.

Il documento costituisce una preziosa testimonianza dei rapporti di Gialdini con l’ambiente musicale e teatrale triestino e arricchisce questa ricerca con una fonte proveniente da un’istituzione museale pubblica.

Fonte e autorizzazione: fotografia fornita dal Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl di Trieste e autorizzata per la pubblicazione in questo sito con citazione della fonte: Archivio fotografico, inv. CMTF001421.
English note

Historical photograph bearing a handwritten dedication by Gialdino Gialdini to Carlo Schmidldated Trieste, 11 May 1909. Courtesy of the Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl, Trieste — Photographic Archive, inv. CMTF001421. Published on this website with the Museum’s permission. In 2026, the Museum printed Sergio Maltagliati’s publication on Gialdini and added it to its library for consultation.

Documento manoscritto · Lettera autografa

Lettera manoscritta indirizzata a «Caro Azzolino»

Documento epistolare attribuito a Gialdino Gialdini, qui riprodotto integralmente.

Lettera manoscritta indirizzata a «Caro Azzolino».
Nel testo sono leggibili una richiesta di chiarimenti sulla possibile vendita di un’opera, il riferimento alla somma di lire 3000 e la richiesta di una risposta.
La località e la data annotate in alto a destra non sono ancora state decifrate con certezza. Immagine riprodotta integralmente; clicca per ingrandire.
Testimonianza epistolare

Un documento conservato nella sua forma integrale

La lettera si apre con l’intestazione «Caro Azzolino». Il contenuto riguarda una possibile vendita di un’opera e menziona la cifra di 3000 lire; l’autore chiede inoltre informazioni e una risposta. Alcuni passaggi della grafia rimangono di difficile interpretazione e vengono quindi presentati senza forzarne la lettura.

Nota sull’immagine: restaurata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale (IA), mediante aumento della risoluzione e regolazione di luminosità e contrasto.

Ascolto · Marcia Trionfale

In questa sezione è possibile ascoltare la Marcia Trionfale, preceduta dalle parole introduttive di Angiolo Cortesi.

L’audio contiene una breve presentazione dedicata a Gialdino Gialdini e alla sua importanza nella storia musicale di Pescia, seguita dall’esecuzione della marcia, diretta dal maestro Patrizio Venturini.

Marcia Trionfale diretta dal maestro Patrizio Venturini

Contenuto del file audio:

Introduzione parlata di Angiolo Cortesi su Gialdino Gialdini.

Richiamo alla nascita a Pescia, alla formazione musicale e alla carriera come compositore e direttore.

Presentazione della Marcia Trionfale, raro ascolto legato all’inaugurazione del Teatro Pacini.

La Marcia Trionfale è diretta dal maestro Patrizio Venturini.

È disponibile anche il PDF con le parole introduttive di Angiolo Cortesi.

Galleria iconografica

Una selezione di immagini: documenti storici, elaborazioni cromatiche e studi visivi riuniti in una pagina dedicata alla memoria, all’archivio e alla reinterpretazione.

Documento originale · Collezione privata Sergio Maltagliati

La Bufera · partitura del 1912

Partitura originale del melodramma in un atto La Bufera, su testo di Riccardo Biasoni e musica di Gialdino Gialdini, pubblicata dalle Edizioni C. Schmidl & C. nel 1912. L’esemplare appartiene alla collezione privata di Sergio Maltagliati.

Ascolto · Ricostruzione pianistica digitale

Gialdino Gialdini, La Bufera — Preludio

Ricostruzione pianistica digitale di studio realizzata a partire dalle tre pagine del Preludio conservate nella partitura originale della collezione privata di Sergio Maltagliati.

Ricostruzione digitale di studio dalla partitura originale del 1912.

Nota di provenienza: partitura originale conservata nella collezione privata di Sergio Maltagliati. Le riproduzioni digitali sono state regolate nella luminosità, nel contrasto e nella nitidezza, mantenendo visibili la consistenza della carta, i timbri, le pieghe e i segni del tempo. Cliccando su ciascuna immagine si apre l’ingrandimento; usa la X in alto a destra per chiuderlo.
English note

Original 1912 score of La Bufera, a one-act melodrama by Riccardo Biasoni with music by Gialdino Gialdini, preserved in the private collection of Sergio Maltagliati. The digital images have only been adjusted for brightness, contrast and sharpness, while retaining the document’s paper texture, stamps, folds and signs of age.

La Banda di Pescia e l’eredità di Gialdino Gialdini

Fotografia storica di una banda musicale pesciatina dei primi decenni del Novecento. L'immagine documenta la continuità della tradizione bandistica locale che contribuì a mantenere viva la memoria musicale della città e delle figure che ne hanno segnato la storia, tra cui Gialdino Gialdini.

Fotografia storica della Banda di Pescia (inizi XX secolo). Gruppo di musicisti, allievi e suonatori di strumenti a fiato e percussione. L'immagine testimonia il ruolo centrale delle bande musicali nella vita culturale e sociale del territorio, eredi di una tradizione musicale alla quale anche la figura di Gialdino Gialdini appartiene. Clicca sull’immagine per ingrandire.
Giuseppe Da Prato (Barga, 1902 – Pistoia, 1984). Diresse la Banda di Pescia dal 1950 al 1980, elevandone il livello artistico e didattico. Nel 1950 la Banda fu intitolata a Gialdino Gialdini e Da Prato ne trascrisse l’Omaggio a Pacini, contribuendo per trent’anni alla crescita del complesso e del suo repertorio.
La Banda “Gialdino Gialdini” durante il concerto tenutosi a Barga, 29 giugno 1952. Al centro dirige il maestro Giuseppe Da Prato. L’immagine documenta una fase importante dell’attività della Banda nel periodo della sua direzione. Clicca sull’immagine per ingrandire.
Programma del Concerto Cittadino “G. Gialdini” di Pescia. Commemorazione di Santa Cecilia a Bagni di Lucca, 22 novembre 1959. Direttore-concertatore M° Giuseppe Da Prato. Clicca sull’immagine per ingrandire.

Saggio online · Gialdini, la Banda e la memoria personale

Un approfondimento originale dedicato al rapporto tra Gialdino Gialdini, la Banda di Pescia, i ricordi di Albano Dini e l’esperienza personale di Sergio Maltagliati, che iniziò il solfeggio nel 1968 ed entrò nella Banda a dieci anni.

Il saggio mette in relazione la storia della Società Musicale “Gialdino Gialdini”, la ricostituzione della Banda dopo la guerra, il concerto del Teatro Pacini del 1950 e la memoria autobiografica dell’autore, documentata anche da fotografie e da un breve video su pellicola del 1974.

Approfondimento disponibile:

  • Testo originale di Sergio Maltagliati su Gialdino Gialdini e la Banda di Pescia.
  • Fotografie personali del 1972 e del 1974.
  • Programma del concerto vocale-strumentale al Teatro Pacini del 25 novembre 1950.
  • Player video con breve documento su pellicola della Banda nel 1974.
  • Licenza Creative Commons per ricerca, studio e uso culturale/educativo non commerciale.
Rassegna stampa · 28 luglio 2026

La ricerca pubblicata su I Love Pescia

La testata web locale I Love Pescia ha pubblicato e segnalato la pagina di ricerca curata da Sergio Maltagliati dedicata a Gialdino Gialdini, riconoscendone il valore per la memoria musicale e culturale della città.

I Love Pescia, 28 luglio 2026. Pubblicazione della pagina di ricerca dedicata a Gialdino Gialdini, a cura di Sergio Maltagliati. Clicca sull’immagine per ingrandire.
Referenza stampa locale

Una testimonianza pubblica della riscoperta di Gialdini

La pubblicazione documenta l’interesse della stampa locale per il progetto e rafforza il legame tra la ricerca digitale, la storia della Banda “Gialdino Gialdini” e il patrimonio culturale di Pescia.

Titolo pubblicato: «Pagina di ricerca dedicata a Gialdino Gialdini, compositore e direttore d’orchestra pesciatino, oggi poco conosciuto nonostante la rilevanza della sua attività musicale».

Il Tirreno · Edizione di Montecatini Terme · 6 agosto 2026

«Una ricerca per riscoprire Gialdino Gialdini»

Il Tirreno, nell’edizione di Montecatini Terme, ha dedicato un articolo alla ricerca e al portale curati da Sergio Maltagliati per la riscoperta del compositore e direttore d’orchestra pesciatino Gialdino Gialdini.

In attesa di autorizzazione: la riproduzione fotografica integrale dell’articolo non è ancora pubblicata in questa pagina, nel rispetto della dicitura «Riproduzione riservata». L’immagine sarà inserita soltanto dopo il ricevimento dell’autorizzazione completa da parte della testata.

Aggiornamento dell’11 agosto 2026: la riproduzione dell’articolo è ora visibile nella scheda in evidenza posta all’inizio di questa sezione. La nota precedente è mantenuta qui per documentare le diverse fasi di aggiornamento della pagina.

Testata de Il Tirreno, agosto 2026, con le edizioni Pistoia, Montecatini, Prato e Firenze
Testata de Il Tirreno, agosto 2026.
Ringraziamento

Un ringraziamento a Luca Signorini

Un sincero ringraziamento al giornalista Luca Signorini per avere accolto la proposta e dato spazio a questa iniziativa di ricerca e valorizzazione della memoria musicale di Pescia.

Riferimento bibliografico · Versione 2026

Come citare questa ricerca

Per articoli, cataloghi, tesi, schede bibliografiche e ricerche successive è possibile utilizzare il seguente riferimento. La data di versione permette di identificare lo stato dell’archivio consultato.

Maltagliati, Sergio (a cura di), Gialdino Gialdini (1842–1919): biografia, opere, documenti e fonti, Pescia, 2026, https://sergiomaltagliati.it/gialdino-gialdini/. Versione: 8 agosto 2026.
Suggested citation

Maltagliati, Sergio (ed.), Gialdino Gialdini (1842–1919): Biography, Works, Documents and Sources, Pescia, 2026, https://sergiomaltagliati.it/gialdino-gialdini/. Version: 8 August 2026.

Per citare un singolo documento, indicare anche il titolo o la descrizione del materiale, la data, la collezione o istituzione conservatrice riportata nella relativa didascalia e l’URL di questa pagina.

Fonti, bibliografia e materiali documentari

In questa sezione sono raccolte le principali fonti primarie, pubblicazioni, risorse bibliotecarie e testimonianze documentarie utilizzate o messe a disposizione dall’archivio.

Pubblicazione documentaria · 2026

Gialdino Gialdini nella rivista «L’Arte» (1898–1899)

Raccolta di documenti, trascrizioni e commento, a cura di Sergio Maltagliati. Il volume riunisce le testimonianze pubblicate dalla rivista triestina L’Arte tra il 1898 e il 1899, con cronologia e riproduzioni integrali delle pagine originali.

Saggio principale

Gialdino Gialdini, un pesciatino dimenticato

Testo di Angiolo Cortesi dedicato alla riscoperta storica e musicale di Gialdino Gialdini.

Audio e trascrizione

Marcia Trionfale

PDF con le parole introduttive di Angiolo Cortesi relative all’ascolto della Marcia Trionfale.

Copertina di Eco della Lombardia, Edizioni Ricordi
Copertina di Eco della Lombardia, Edizioni Ricordi.
Fonte bibliotecaria esterna

Eco della Lombardia

Eco della Lombardia: 50 canti popolari lombardi, raccolti e trascritti da Gialdino Gialdini e Giulio Ricordi, conservato online da UR Research — Eastman School of Music, Sibley Music Library.

Copertina del libretto I due soci, melodramma comico, musica di Gialdino Gialdini
Frontespizio del libretto I due soci, Library of Congress.
Fonte bibliotecaria esterna

I due soci

I due soci, melodramma comico in un prologo e tre atti di E. Fiorentino, con musica di Gialdino Gialdini. Libretto digitalizzato e conservato dalla Library of Congress.

Documenti disponibili:

  • Saggio di Angiolo Cortesi dedicato a Gialdino Gialdini.
  • Fotografia autografa di Gialdino Gialdini dedicata a Vincenzo Lombardi, Napoli, 17 luglio 1887, collezione privata Sergio Maltagliati.
  • Ritratto fotografico con dedica manoscritta, Costantinopoli, 21 settembre 1902; l’identificazione del soggetto richiede ulteriori riscontri documentari.
  • Gialdino Gialdini al centro con l’orchestra, Berlino, 1894. Fotografia Carl Marisal, Berlin. Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl, Trieste — Archivio fotografico, inv. CMTF008348; segnalazione e immagine digitale trasmesse da Emilio Medici.
  • Fotografia con dedica autografa di Gialdino Gialdini a Carlo Schmidl, Trieste, 11 maggio 1909. Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl, Trieste — Archivio fotografico, inv. CMTF001421; pubblicata con autorizzazione del Museo.
  • Lettera manoscritta indirizzata a «Caro Azzolino», attribuita a Gialdino Gialdini e restaurata digitalmente con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.
  • Partitura originale di La Bufera (1912), testo di Riccardo Biasoni e musica di Gialdino Gialdini, collezione privata Sergio Maltagliati.
  • PDF con la presentazione parlata che introduce l’ascolto della Marcia Trionfale.
  • File audio della Marcia Trionfale, diretta dal maestro Patrizio Venturini.
  • PDF di Eco della Lombardia conservato da UR Research — Eastman School of Music, Sibley Music Library.
  • Libretto de I due soci, melodramma comico con musica di Gialdino Gialdini, digitalizzato dalla Library of Congress.